RIMEDI NATURALI PER RAFFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE

Data: 06/11/2017

Il sistema immunitario

L'inverno è la stagione dell'anno in cui l'attività del sistema immunitario viene più spesso sollecitata da raffreddamento, attacchi virali ed influenzali.

Il sistema immunitario, dal latino immunis (esonerato), rappresenta il meccanismo di difesa dell’organismo con funzione primaria di protezione dall’attacco di virus, batteri e altri microrganismi considerati "estranei". Più in generale, esso è costituito da una complessa rete integrata di mediatori chimici e cellulari, sviluppatasi nel corso dell’evoluzione, in grado di riconoscere le strutture esogene ed endogene che si dimostrano nocive per l’organismo e che devono, per questo, essere eliminate. Fanno parte del sistema immunitario organi centrali (timo e il midollo osseo) ed organi periferici (linfonodi, milza, cellule linfoidi del sangue e della linfa).

Per la sua attività di sostegno e difesa dell’organismo è importante preparare il  sistema immunitario all’arrivo della stagione fredda attraverso l’utilizzo di rimedi utili a rinforzarlo e ripristinare la sua ottimale funzionalità ed efficienza.

Anche in questo caso la natura ci offre un valido supporto con piante ed alimenti in grado di potenziare le difese e trascorrere l'inverno in totale benessere.

Avere un sistema immunitario in equilibrio significa avere maggiori strumenti e capacità di prevenire disturbi e malattie oppure di superarle con più rapidità, senza complicanze né periodiche ricadute.

 

Fitoterapia per stimolare il sistema immunitario specifico contro il virus dell'influenza

Un organismo ipo-funzionante ha bisogno di essere stimolato nella sua difesa contro i virus. Per chi tende ad ammalarsi spesso è opportuno iniziare una terapia di stimolo delle difese immunitarie per tempo. L’ideale sarebbe proseguire con il trattamento durante tutto l’autunno e l’inverno, orientativamente da ottobre/novembre ad aprile. Le piante presenti nei fitoterapici che hanno dimostrato di possedere un’azione efficace in tal senso sono diverse.

 

Estratto di semi di Pompelmo:agisce sui virus, inibendoli direttamente e indirettamente. Essendo uno straordinario “pulitore selettivo”, ha anche un’azione antivirale indiretta, grazie a cui è in grado di attaccare i patogeni senza intaccare la flora microbica delle mucose, consentendo la ricostruzione della flora benefica e migliorando così l’efficienza della risposta del sistema immunitario. La sua comprovata attività antibatterica è fondamentale per prevenire e arginare possibili sovra infezioni, spesso di origine batterica.

 

Biosterine: il fitocomposto costituito da Basilico santo e Salvia, titolato al 40% in Acido rosmarinico, presenta molteplici proprietà tra cui quella immunomodulante, per rispondere al meglio agli attacchi virali. Inoltre Biosterine® è un potente antinfiammatorio, antidolorifico e antipiretico naturale.

 

Echinacea: le tre specie di echinacea più utilizzata (angustifoglia, purpurea e pallida) esercitano una potente azione antivirale e antinfluenzale provata. Il fitocomplesso in esse contenuto vanta proprietà antivirali verso i virus influenzali grazie alla capacità di inibire il legame del virus con il recettore cellulare, impedendone così l’entrata. Inoltre esercita una potente azione immunomodulante, regolando la fagocitosi e la produzione di linfociti.

 

Astragalo: utile nei soggetti che insieme ad una situazione di immunodepressione presentino anche una condizione di debolezza più generale, dovuta a stress o stanchezza o alla convalescenza in seguito a malattia o influenza. L'astragalo esercita un' azione antivirale ed è anche un buon tonico generale dell’organismo.

 

Propoli: si tratta di una sostanza molto efficace, ma meno di astragalo ed echinacea contro l’influenza. La propoli infatti non possiede proprietà antivirali, ma è un potente antibatterico.

 

Camu Camu(Myrciarìa dubia): è un arbusto originario dell’Amazzonia Peruviana dove cresce spontaneo. Da tempi antichi è coltivato anche e utilizzato per la sua alta quantità di vitamina C : questo frutto può avere una concentrazione di vitamina C pari a 3 g per 100 g di frutto, un valore di 50 volte superiore all’apporto di vitamina C di un’arancia. Grazie ai flavonoidi, alla vitamina C e ai minerali presenti nel frutto di questo arbusto, la sua assunzione aiuta a ritrovare il benessere sia in caso di stati influenzali che in caso di stati virali, rafforzando le difese dell'organismo.

 

Sambuco(Sambucus nigra): i fiori di Sambuco sono antinfiammatori e stimolanti delle difese immunitarie e della circolazione. L’estratto delle bacche di Sambuco ha dimostrato attività antivirale sia diretta, andando ad inibire l’attacco degli antigeni virali ai recettori cellulari, sia indiretta, ossia immunomodulante. L’acido ursolico, contenuto nel suo fitocomplesso inoltre garantisce attività antinfiammatoria, antidolorifica e antipiretica.

 

Rosa Canina: i suoi frutti sono ricchissimi di vitamina C e altre vitamine (A, B1, B2, E, PP) che svolgono un'azione di rafforzamento generale sull'organismo e - in particolare - sul sistema immunitario.

 

Prunella vulgaris: l’estratto di questa pianta ha dimostrato attività antivirale diretta nei confronti dei virus influenzali grazie ad un meccanismo d’azione che va ad interferire con l’attacco degli antigeni virali ai recettori cellulari. Vanta anche un’attività immunomodulante.

 

Boswellia: la ricchezza di acidi triterpenici limita la proliferazione di batteri e altri agenti esterni, quindi il rimedio può essere indicato per trattare disturbi delle vie respiratorie – come tosse e raffreddore – tipiche della stagione fredda.

 

Fitoterapia nella stimolazione delle difese immunitarie generali, aspecifiche

Le piante che stimolano le difese aspecifiche sono moltissime. Una delle sostanze migliori per raggiungere questo scopo è la vitamica C. Tutte le piante che ne contengono dosi massicce sono indicate, come la rosa canina, ormai diffusa in diverse forme (dalla tisana alle tavolette); l’acerola, pianta di origine brasiliana ricca di flavonoidi e vitamica C, antiossidante e immunostimolante o ancora il camu camu, già prima citato, la cui assunzione si è rivelata molto utile nel mantenimento del generale stato di benessere dell'organismo.

 

L’eleuterococco e il ginseng americano (panax quinquefolius) sono piante che indirettamente potenziano le difese essendo tonici stimolanti in senso più generale. La loro azione è analoga a quella dell’astragalo, ma mentre quest’ultimo esplica la sua azione immunostimolante nei confronti dei virus, le erbe di cui sopra aumentano le difese in senso più ampio, quelle aspecifiche appunto, insieme alla loro azione tonica.

 

La papaya fermentata (FPP) possiede ottime proprietà immunomodulanti che agiscono grazie alla presenza di betaglucani, polissacaridi in grado di rallentare lo svuotamento gastrico, incrementare la peristalsi intestinale e contenere il livello di colesterolo e di glucosio ematico. L’assunzione della papaya stimola il sistema immunitario permettendogli il recupero della sua funzionalità e il ristabilimento dell’equilibrio acido – base.

 

L'equiseto, comune nelle nostre paludi e nelle zone umide, noto anche come "coda cavallina" e ricco di silicio e sali minerali, svolge un'azione rimineralizzante dell'apparato osteoarticolare e possiede proprietà immunostimolanti.

 

La curcuma, apprezzata da secoli in cucina, è dotata di proprietà immunostimolanti e antiossidanti.

 

Tutte le piante che contengono polisaccaridi stimolano le difese. L’inulina, sostanza anch’essa ricca di proprietà che stimolano il sistema immunitario, è presente in grandi quantità in piante come camomilla, bardana, carciofo e tarassaco. Altre piante ricche di polisaccaridi ma non di inulina sono tre droghe della famiglia dell’aloe: l’aloe vera, l’aloe ferox e l’aloe arborescens. Delle tre l’ultima è la più potente nella stimolazione delle difese dell’organismo.

 

Una forte azione immunostimolante è inoltre posseduta dalle piante che hanno un effetto antiossidante. Il processo di stress ossidativo all’interno dell’organismo si rende responsabile di un disequilibrio delle difese immunitarie all’interno del corpo. Più che di un deficit di queste ultime, infatti, in questo caso si può parlare di una disorganizzazione della struttura difensiva: le difese in questi casi vengono impiegate dall’organismo in misura massiccia per combattere l’ossidazione cellulare ma ciò fa sì che esse siano carenti nella protezione del corpo da virus e batteri. Il risultato è che nel soggetto si può determinare una situazione di iperattività su un fronte e di ipoattività sull’altro. Tale disarmonia può essere combattuta grazie a piante contenenti principi antiossidanti come il melograno, la rosa canina, la papaya fermentata, l’uva, gli agrumi(principalmente in inverno)e altre piante di origine esotica.

 

Non è casuale che gli agrumi possano essere portati in tavola proprio durante la stagione invernale. Il loro contenuto di vitamina C aiuta il sistema immunitario a proteggerci dalle malattie oltre a rafforzare l'organismo, favorendo l'assorbimento del ferro contenuto negli alimenti vegetali.

Consumare frutta e verdura di diverso tipo ed in modo vario permette all'organismo di assicurarsi tutte le vitamine necessarie per il buon funzionamento del sistema immunitario, con particolare riferimento a vitamina A e vitamina E.

 

Altri rimedi possono contemplare l'uso di aglio(sottoforma di integratore o alimento), in grado di rafforzare le difese immunitarie grazie alla presenza di allicine e solfuro che stimolano la moltiplicazione delle cellule che si occupano di combattere le infezioni. L'aglio sarebbe inoltre in grado di aiutare l'organismo ad espellere tossine e cellule cancerogene e proteggere dalla formazione di placche nelle arterie.

 

Le carote e tutti gli alimenti vegetali ricchi di betacarotene, di colore arancione o rosso, contribuiscono a rafforzare le nostre difese immunitarie. Il betacarotene infatti aiuta ad accrescere il numero delle cellule in grado di combattere le infezioni, supporta l'azione dei linfociti T e contribuisce all'eliminazione dei radicali liberi, favorendo i processi di depurazione dell'organismo e contribuendo a contrastarne l'invecchiamento. Stimola inoltre le cellule macrofaghe a produrre sostanze in grado di distruggere le cellule cancerogene.

 

Infine vi sono dei funghi shiitake, maitake e reishi che contengono betaglucani(carboidrati complessi)in grado di migliorare l'attività del sistema immunitario contro le infezioni, oltre a ridurre le allergie legate ad un cattivo funzionamento del sistema immunitario. I betaglucani sono inoltre contenuti nella crusca di avena e nell'avena integrale.

 

Influenza ed intestino

Talvolta la tendenza ad avere spesso raffreddore o disturbi delle vie respiratorie può essere ricondotta a deficit di stomaco ed intestino. In questo caso, assumendo piante che comunemente vengono utilizzate per scaldare e curare il tratto gastrointestinale, si può agire al tempo stesso per preservare la salute delle vie respiratorie. Inoltre, seguire una dieta sana, che riduca il rischio di infiammazione da cibo, aiuta il sistema immunitario a mantenersi efficiente, favorendo la rimozione e il controllo di quei fattori che possono contribuire alla comparsa o al mantenimento di infezioni ricorrenti, in particolar modo a livello respiratorio, ma anche a livello cutaneo o intestinale. Quando il sistema immunitario è impegnato sul fronte intestinale a controllare l'assunzione e la tolleranza dei cibi non può "occuparsi" dei batteri e dei virus presenti in altri settori o lo fa con difficoltà.

 

Per questo, l'integrazione della microflora intestinale con l’assunzione di probiotici, prebiotici e principi funzionali vegetali ad azione immunostimolante può essere di grande aiuto.

Anche in questo caso la natura può aiutarci con:

 

Estratto di semi di Pompelmo:azione antibiotica naturale per l’azione diretta su microrganismi patogeni e per la pulizia selettiva intestinale, nel pieno rispetto della flora batterica fisiologica.

 

Uncaria:originaria del Sud America, l’Uncaria, di cui si utilizza la corteccia, rivela una potente efficacia quale regolatrice del sistema immunitario. Il suo utilizzo porta ad un aumento della resistenza nell’organismo alle infezioni e migliora la risposta in caso di malattia.

 

Morinda citrifolia (Noni):con proprietà stimolanti del sistema immunitario, antinfiammatorie, antiossidanti e ipotensive. Utile per regolare la funzione e la rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate, stimolare la produzione delle cellule che svolgono un ruolo chiave nell’annientare le malattie e rafforzare il sistema immunitario.

 

Dopo quanto esposto, ricordiamo che le piante e le droghe naturali agiscono sull’organismo e potenziano le sue difese. Perchè ciò avvenga è fondamentale agire su un "terreno" intestinale pulito. In questo modo l'assunzione di prodotti a base di piante immunostimolanti, per prevenire o lenire i primi sintomi influenzali, risulta essere una strategia efficace nella lotta contro i virus.

 

Queste piante aiutano il corpo ad accelerare la produzione di difese naturali, dotandolo di strumenti utili e necessari ad abbattere virus e batteri per preservare e mantenere il proprio benessere.

 

 

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